Chi sono
Prima le domande, poi per scelta la psicoterapia.
Parlo con chiarezza, senza giri di parole e senza termini accademici, perché credo che le persone abbiano bisogno di sentirsi comprese, non analizzate. Alterno riflessione e ironia, profondità e leggerezza, anche un sorriso può aprire spazi di consapevolezza.

La storia
Dalle domande di filosofia alla scoperta della psicologia
Il mio percorso comincia tra i banchi di scuola, quando un’ora di filosofia mi fa incontrare per la prima volta la parola psicologia. Da allora, la curiosità di comprendere l’essere umano diventa un filo conduttore. Dopo la laurea e un tirocinio universitario in ambito neuropsicologico, mi avvicino alla ricerca, ma sento che quel mondo non mi appartiene del tutto: troppo distante, troppo legato alle diagnosi. Scelgo così strade educative, lavorando in scuole e comunità, ed è lì che comprendo quanto l’ascolto e la relazione siano le chiavi più vere del cambiamento.
La svolta arriva con il Master in consulenza sessuale e l’incontro con l’Approccio Centrato sulla Persona. In quella prospettiva riconosco la psicologia che stavo cercando: una visione che mette al centro la persona e non il sintomo, la fiducia e non il controllo. Decido di lasciarmi alle spalle la stabilità del lavoro educativo per dedicarmi completamente alla clinica.
È una scelta coraggiosa e coerente, nata dal desiderio di fare della relazione il cuore del mio mestiere. Da allora, ogni mio passo è guidato dalla convinzione che la terapia non serva ad “aggiustare” qualcuno, ma ad aiutarlo a riconoscersi e accettarsi.
Formazione ed esperienza
Una terapeuta che comunica umanità
Laurea in Psicologia, tirocinio universitario in ambito neuropsicologico e Master in consulenza sessuale, un percorso che mi ha portata all’Approccio Centrato sulla Persona, il cuore del mio modo di lavorare oggi.
Lavoro in studio privato e online, e sono attiva anche in uno sportello di ascolto psicologico presso un istituto professionale ENAIP. Mi occupo di adolescenti, giovani e adulti, accompagnandoli in percorsi di crescita e consapevolezza.
Lo spazio
Lo studio dove ci si incontra
Un ambiente semplice e accogliente, pensato perché tu possa sentirti a tuo agio fin dal primo incontro.



Non uso la psicologia per spiegare la vita, ma la vita per spiegare la psicologia.
, Il mio approccio professionale
Cosa guida il mio lavoro
Quattro valori, sempre presenti
Autenticità
Essere me stessa, senza ruoli o maschere. La relazione terapeutica funziona solo quando è vera, reciproca e trasparente.
Curiosità
Guardo le persone e il mondo con apertura, come nei viaggi o nello yoga: osservare prima di interpretare, capire prima di rispondere.
Libertà
Rispetto i tempi, i modi e le esperienze di ciascuno. La terapia non è controllo, ma uno spazio per riappropriarsi della propria autonomia.
Leggerezza
Affronto la complessità con calore e semplicità, senza perdere profondità. La psicologia può essere seria senza essere pesante.
Vuoi capire se posso esserti utile?
Scopri come lavoro e come funziona l’inizio di un percorso insieme.